furore, il paese dipinto

Volpe pescatrice


Sentiero della Volpe Pescatrice

Dal piazzale del Carmine, in prossimità della chiesa di Sant'Elia, una scalinata all'ombra di un secolare carrubo, scende verso il Fiordo di Furore, seguendo l'antico percorso del contadino-pescatore. Il tempo per percorrere il sentiero è di circa 40 minuti.

Pochi passi è si è già immersi nell'intensa macchia mediterranea dalla quale emergono, qua e là, geometrie naturali di particolare rilievo.

L'antica costruzione del Palazzo dei Maccaronari, eretto sui costoni rocciosi, si impone tra la vegetazione circostante di olivi selvatici e roverelle.


Il palazzo dei "maccaronari"

Il borgo dei pescatori nel Fiordo

Proseguendo la passeggiata, dopo aver incrociato la rotabile, il percorso diventa meno ripido e più esposto sul mare. Si incontra un insediamento rupestre, vertiginosa architettura spontanea a strapiombo sul mare immersa nella folta vegetazione. Se si ha fortuna è possibile scorgere i rifugi dei falchi pellegrini che tra queste roccie hanno trovato asilo.

Alla fine del percorso una sinuosa "scalinatella" conduce ad un gruppo di case che costituiscono il cuore del borgo dei pescatori all'interno del Fiordo.

In verde lo svolgersi del sentiero della Volpe pescatrice tra la Chiesa di Sant'Elia e il Fiordo di Furore

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